Spettacoli

Seminari cantati, teatro cantato

CHE COS’E L’AMOR

Trattasi di uno spettacolo in stile seminario cantato da svolgersi prferibilmente in ambienti relativamente ristretti come piccoli teatri, cinema. sale conferenze.

Target:
Pubblico selezionato adulto ambosessi preferibilmente coppie interessate all’argomento trattato.

Soluzioni di svolgimento:

1 – Monologo solista Live con accompagnamento solo chitarra acustica.

2 – Monologo solista con accompagnamento chitarra acustica e basi

3 – Duo o Trio con strumenti acustici live

4 – Supporto di gruppo musicale 4-5 elementi live

Durata : 2 ore e mezzo circa

Svolgimento:
Viene trattato il tema del rapporto di coppia prendendo spunto dalle canzoni italiane e qualche canzone straniera. L’autore tenta di dare risposte concrete alla crisi genralizzata del rapporto di coppia analizzando le problematiche e proponendo soluzioni, fino a rivelare quello che secondo l’antica saggezza ormai perduta rapresenterebbe il rapporto ideale, il ‘matrimonio perfetto’ o la perfetta unione di anime. Spettacolo ricco di spunti di rifessione con momenti leggeri, tragicomici ma anche drammatici, poetici, filosofici.

Testi di Marcello Gambetti
Canzoni di : Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè, Vinico Capossela, Massimo Bubola, Lucio Battisti, Eugenio Finardi, Davide Riondino, Enrico Ruggeri, Franco Battiato, Cat Stevens, A Fortis, Lou Reed.

recensione


DE ANDRE’ E DINTORNI

Spettacolo in stile seminario cantato da svolgersi prferibilmente in ambienti relativamente ristretti come piccoli teatri, cinema. sale conferenze.

Target:
Pubblico colto, interessato alle tematiche inerenti il personaggio trattato e allle sue canzoni.

Soluzioni di svolgimento:

1 – Monologo solista Live con accompagnamento solo chitarra classica e acustica.

2 – Duo o Trio con strumenti acustici live

Durata : 2 ore circa

Svolgimento:
Lo spettacolo De André e dintorni, è un omaggio a Fabrizio De André, definito non solo cantautore ma poeta, chansonnier e voce unica della musica d’autore italiana. Viene esplorata la figura umana e artistica, sottolineando la sua sensibilità per gli ultimi, la sua ribellione alle convenzioni e il rifiuto delle etichette politiche o ideologiche. Attraverso brani come Nuvole barocche, Preghiera in gennaio (dedicata all’amico Luigi Tenco), Il cantico dei drogati, La buona novella e Rimini, vengono ripercorsi i temi cari a De André: la fragilità umana, l’ingiustizia sociale, la spiritualità laica, l’amore tragico e la solitudine. Lo spettacolo intreccia canzoni e riflessioni personali, collegando De André ad altri artisti come Bubola, Tenco e Villaggio, suo amico d’infanzia. Si approfondiscono anche gli album più significativi – da Non al denaro a Creuza de ma, fino a Anime salve – evidenziandone la coerenza tematica e la maturazione stilistica. Particolare attenzione è data al rapporto tra vizi e virtù, alla critica del potere e alla ricerca di autenticità. Il tutto è raccontato con tono intimo, ironico e profondo, coerente con lo spirito stesso di De André: mai banale, sempre umano.

Recensione artistica