{"id":88,"date":"2023-01-13T09:30:37","date_gmt":"2023-01-13T09:30:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gambetti.com\/blog\/?page_id=88"},"modified":"2023-02-03T13:02:57","modified_gmt":"2023-02-03T13:02:57","slug":"informatica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/informatica\/","title":{"rendered":"Informatica"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/macchine.png\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;illustrazione sopra raccoglie tutto l&#8217;hardware che negli anni mi \u00e8 passato tra le mani, manca per\u00f2 il mio primissimo approccio con un vero computer: il mainframe IBM che occupava tutta una stanza rigorosamente climatizzata al centro di calcolo dell&#8217;universit\u00e0 di Siena, dove dal 1979 frequentavo il nuovissimo corso para-universitario per &#8220;Programmatori e analisti di sistema&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ibm-370.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">IBM 370 series mainframe<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/hardisk.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Unita disco rigido 33 Mb<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/perforatrice-di-schede.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Perforatrice di schede<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non avevamo terminali dedicati agli studenti, quelli che c&#8217;erano servivano ai dipendenti del rettorato per funzioni di segreteria e ai tecnici informatici. Potevamo tuttavia usare per i nostri programmi una perforatrice di schede e vedere il risultato del nostro lavoro il giorno successivo quando tutti i nostri mazzetti di schede venivano letti, inseriti nella macchina e fatti &#8216;girare&#8217; per ottenere una stampa del risultato: un listing in modulo continuo fatto con una stampante a catena velocissima.<br>Questo &#8216;super&#8217; computer dell&#8217;epoca disponeva di ben 48 Kbytes di memoria centrale con i quali riusciva a gestire una mole di lavoro impressionante in multitasking. Oltre a una quindicina di video terminali, era anche dotato di un paio di dispositivi di archiviazione di massa grandi come frigoriferi da ben 33 Megabytes l&#8217;uno.<br>Fu scelto come linguaggio didattico molto avanzato all&#8217;epoca: il PL1 che sebbene fosse meno diffuso rispetto ad altri (Fortran e Cobol) era di tipo strutturato e al posto dei diagrammi a blocchi utilizzavamo i moduli HIPO.<br>Nello stesso periodo, anche per raccattare qualche soldino, lavoravo saltuariamente presso la ditta di elettronica di un amico che cominciava allora ad usare i primissimi microprocessori. Li feci la conoscenza del Linguaggio macchina per processori a 8 bit (Z80) e una versione molto rudimentale del BASIC studiano un piccolo interpreste in assembler.<br>Mi sarei poi occupato di realizzare progetti in assembler per un&#8217;altra ditta amica che costruiva centraline antifurto. Per la tesi scelsi di realizzare un progetto in assembler 8080 , si trattava di una macchina intermedia , cio\u00e8 una sorta di pre complilatore.<br>Dopo il servizio militare, nel 1985 lavorai per un annetto presso un cencessionario Olivetti della zona, prendendo conoscenza dei sistemi operativi dedicati alla gamma olivetti e del loro linguaggio BASIC.<br>Infine nel 1986 venni assunto in una ditta di sistemi di telecontrollo dove ho imparato un po di C e l&#8217;uso di applicativi come AUTOCAD , DESIGNER, PHOTOSHOP<br>Nel 1995 mi sono dimesso per intraprendere la libera professione , rimanendo per qualche anno in veste di consulente esterno della stessa ditta e occupandomi per conto mio di realizzare siti web anche collaborando con altri partner.<br>La libera professione \u00e8 durata fino al 2015 .<br>Attualmente lavoro presso una multinazionale come esperto IT per assistere un team ingegneristico che si occupa di misure e campionamento per test di collaudo turbine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;illustrazione sopra raccoglie tutto l&#8217;hardware che negli anni mi \u00e8 passato tra le mani, manca per\u00f2 il mio primissimo approccio con un vero computer: il mainframe IBM che occupava tutta una stanza rigorosamente climatizzata al centro di calcolo dell&#8217;universit\u00e0 di Siena, dove dal 1979 frequentavo il nuovissimo corso para-universitario per &#8220;Programmatori e analisti di sistema&#8221;. &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/informatica\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Informatica&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-88","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/88","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/88\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":252,"href":"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/88\/revisions\/252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gambetti.com\/marcello\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}